jump to navigation

“September 9/11…Never to be forgotten…” 11 settembre, 2007

Posted by \"L\'Italia secondo noi\" in Economia, Libertà, Off Topic, Politica, Religione.
trackback

[…]

Un momento di silenzio per favore

[…]

[…]

Non posso fare a meno di ricordare a me stesso e a chi legge queste pagine che giorno è oggi.

Esattamente sei anni fa è avvenuto il più grande attacco terroristico mai sferrato.
Due aerei di linea pieni di passeggeri si sono schiantati, abbattendoli, su due grattacieli pieni di lavoratori, provocando la morte di migliaia di civili.

Non mi soffermo a descrivere le orribili scene del momento… basta il video. E non voglio nemmeno elencare le conseguenze, i dubbi che questo attentato ha scatenato… li abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Sono usciti film, libri e articoli.

Vorrei però fare tutti partecipi dei miei pensieri, per confrontarli, se volete, con i vostri.

L’11 settembre 2001 ero a casa. Avevo appena finito di mangiare e stavo guardando la tv. Le vacanze erano quasi finite, stavo per andare al Ginnasio.

Per caso poco prima delle 15 capito sulla CNN e mi si presentano davanti delle strane immagini con uno strano sottotitolo: “America’s under attack”. Il cronista parla troppo velocemente, non riesco a capire cosa dica. “Strano… alla CNN non fanno film di solito…”. Cambio canale, su qualche rete italiana “Interrompiamo le trasmissioni per l’arrivo della notizia che un aereo di linea ha colpito una delle torri gemelle…” Cambio canale, stessa storia. “Porca miseria mi hanno tirato giù una torre!”. Sono nato a New York, la notizia mi ha colpito da vicino. Rimetto la CNN appena in tempo per vedere il secondo schianto… “Oddio!! Mamma vieni a vedere!”.
Avevo 14 anni e la prima preoccupazione è stata: “non potrò mai più salirci!”.
Solo dopo ho compreso l’entità del fatto, quando le Twins sono effettivamente collassate.

Poi sono uscito, ne ho parlato con un mio amico… “vedrai che scoppia la guerra!” gli ho detto. “ma noo” mi ha risposto lui, e siamo andati a giocare a tennis.

Purtroppo avevo ragione.

All’inizio ero favorevole prima alla guerra in Afghanistan, poi a quella in Iraq. Ma sono passati troppi anni e la situazione è migliorata troppo poco rispetto al tributo che ha richiesto!
Intendiamoci: sono ancora convinto che qualcosa andasse fatto, che i Taliban andassero combattuti e la tirannia iraqena di Hussein posta ad un termine.

Ma le cose si sono evolute nel verso sbagliato.

Pazienza… (si fa per dire!).

Da allora comunque l’11/09 si è ripetuto, due volte, anche se con proporzioni fortunatamente minori. L’11/03 a Madrid, e, se non sbaglio, il 09/07 a Londra.

Ora, leggo sul Der Spiegel, è la Germania a temere.

E questa settimana Bin Laden si è fatto “vivo” due volte per proclamare al mondo la necessità di perpetrare la Jihad.

Solo che questa volta il messaggio ha assunto toni molto stridenti per le mie orecchie…

“Allah considera il mondo meno delle ali di una mosca”. Come dire: “fate saltare il mondo intero pur di eliminare gli infedeli, la ricompensa è il paradiso eterno!”

E con l’Iran a rischio bomba atomica, la cosa mi dà da pensare.

Commenti

1. Albe - 11 settembre, 2007

si,ricordo anche io il giorno dell’attacco alle torri gemelle. credo non potrò mai dimenticarlo, come non dovrebbe fare chiunque… queste sono le vicende storiche dove l’umanità tocca il fondo.
ricordo che fui scioccato dall’accaduto, ricordo che mi hanno chiamato al cellulare durante un allenamento. non volevo crederci. ero convinto che di li a poco scoppiasse la terza guerra mondiale. mi son sbagliato solo di poco. è iniziata la guerra contro il terrorismo. ricordo un mio amico, che mi gelò con l’affermazione “gli sta bene a quegli str***i di americani”. non fu l’unica volta che sentii questa frase, e ogni volta rimanevo piu scioccato. possono delle idee politiche giustificare la morte di migliaia di persone. io faccio fatica a pensarlo, non so voi! ho conosciuto una ragazza che aveva il padre che lavorava vicino al WTC, il grattacielo accanto, e quel giorno, a guardare la CNN era affinaco a me. ho visto il terrore nei suoi occhi e non avevo parole di conforto da dirle. non credevo possibile che tutto cio fosse realmente accaduto e che fosse opera di esseri umani.

2. Davide - 12 settembre, 2007

Ciao Paolo, son Davide (il biondo).
Ti avevo scritto un post lunghissimo sull’ 11/9 ma per un banale errore di distrazione l’ho cancellato…non ho il tempo di riscriverlo (sai dove sono…), dunque te lo sintetizzo in una maniera che non rende giustizia ma è necessaria.
Il succo del mio commento era quello di proporre l’apertura di un grande dibattito all’interno del tuo blog sull’11/9, fra versione ufficiale, complottasti e debunkers.
Nel precedente (e ahimè perduto!) post presentavo con un minimo di decenza la questione, per ora devi accontentarti:

a) della mia proposta, che spero vorrai accettare ma che se non vi interessa non fa niente.

b) di questi due link, cui vi rimando per avere un nocciolo duro di informazioni rigorosamente di parte (entrambe le parti) sull’11/9: http://www.luogocomune.net/site/modules/911/; http://undicisettembre.blogspot.com/

c) dei miei complimenti e delle mie personali esortazioni a continuare in questa bella impresa – che fa onore a te e ai tuoi amici ma anche e soprattutto alla vostra volontà di conoscenza, discussione e confronto, l’unico modo che conosco per diventare delle persone migliori.

Per aspera ad astra dicevano persone più sagge di noi…

Ancora complimenti e a presto!

Davide


Sorry comments are closed for this entry

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: